Ferriere, frana risanata entro dicembre, ma ora è ferita anche la Val Trebbia (Video di Tabloid)

Pubblicato il 31 ottobre 2015 alle 10:00 da Stefano Villa

Montati i pannelli prefabbricati sotto il versante della SP 225 della Fontanabuona i lavori proseguiranno con riempimenti di ghiaie e gabbioni di terre armate. Molti danni, e cantieri, però anche sulla provinciale 15 e sulle comunali di Propata.Tabloid_.lavori_muro_Ferriere_png

 Una struttura con venticinque pannelli prefabbricati alti 4,30 metri e larghi 2,20 con fondazioni in cemento armato su pali in ferro ancorati alla roccia.

E’ quella per il nuovo muro di sostegno sotto la provinciale 225, finanziato con fondi Fas dalla Regione e appena montato sotto il versante dall’impresa Marietta, vincitrice dell’appalto della Città metropolitana. Comincia da questo cantiere, per poi risalire la Val Trebbia sino a Propata, il viaggio del programma Tabloid della Città metropolitana per raccontare con immagini e interviste il complesso e faticoso risanamento, che sarà concluso entro la fine dell’anno, della provinciale della Fontanabuona squarciata due anni fa alle Ferriere da un’enorme frana, ma anche la situazione delle strade – provinciali e comunali – a Propata, pesantemente colpite da altre frane e dalla furia dei rivi in piena durante i violentissimi nubifragi del 14 settembre scorso. Sulla provinciale 15 del Brugneto la Città metropolitana ha fatto partire subito gli interventi per riaprire il transito, ricostruendo la spalla e i cordoli di un piccolo ponte investito dalla piena di fango, massi e tronchi e su un altro tratto, dove gran parte della carreggiata è sprofondata in una voragine, è stata realizzata una pista provvisoria sul lato a monte. Serviranno però molte altre risorse per gli interventi definitivi sulla provinciale e ancora di più per la comunale di Caprile a Propata. Con i primi fondi regionali il Comune ha ricostruito, utilizzando una parte dei grossi massi trascinati dalla piena del torrente, il tratto provvisorio di strada demolito per far transitare i mezzi dei residenti, ma dovrà essere abbattuto e ricostruito anche il ponte stradale, con un’ampiezza molto maggiore dell’attuale per il passaggio delle piene e dei tanti materiali trascinati a valle dal corso d’acqua.




 
  31/10/2015 - 10:00 - Notizie Metropolitane 2015 / 303 / 29093

Questo articolo è stato visualizzato 82 volte

I commenti sono chiusi.

Seguici in Twitter

Iscriviti e ricevi le nostre notizie via email

Seleziona lista (o più di una):

Informazioni di Servizio #GenovaMetropoli

Si comunica l’esito delle prove d’esame per il riconoscimento dell'idoneità degli insegnanti e [...]

La Città Metropolitana di Genova ha aperto la procedura per la designazione di propri rappresentanti [...]

Nuova normativa della Regione Liguria in materia sismica: Art. 17 della L.R. 29/2018 recante modific [...]

Si informa la spettabile Utenza che in data 08/01/2019 la Città Metropolitana di Genova ha estratto [...]

Sessione 2018-2 Esame insegnanti di teoria e istruttori di guida delle autoscuole – Prova di simulaz [...]

  • Archivio annuale

  • Archivio mensile