Scuole, caldaie accese 24 ore al giorno in molte superiori del Levante

Pubblicato il 19 gennaio 2017 alle 12:38 da Stefano Villa

Per far fronte a temperature minime tre volte inferiori alle medie dello stesso periodo del 2016 la Città metropolitana continua a mantenere sempre in funzione gli impianti termici. Al Nicoloso da Recco arriveranno 250 metri quadrati di nuovi infissi.Caldaia_02

Dal 6 al 15 gennaio scorsi la temperatura minima nel territorio metropolitano genovese è stata in media di 3,1 gradi, mentre nello stesso periodo l’anno scorso era stata tre volte superiore: 9,4 gradi e anche il raffronto delle massime negli stessi dieci giorni evidenzia un brusco calo, con una media di 7 gradi nel 2017, poco più della meta dei 13,5 gradi dell’anno precedente.
Per far fronte al clima particolarmente gelido la Città metropolitana di Genova anche nelle scuole superiori del Levante aveva fatto accendere le caldaie a pieno regime tutta la notte prima della ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia. “Un provvedimento nel suo complesso efficace – dice Gian Luca Buccilli, consigliere delegato della Città metropolitana che vive nel Levante e vice sindaco di Recco – e se alcuni disagi, in condizioni climatiche eccezionali ci sono comunque stati per gli studenti, desidero però esprimere tutto il mio apprezzamento per l’impegno e la tempestività con cui la Città metropolitana e i suoi tecnici hanno gestito e programmato gli interventi per ottenere risultati positivi.
Il calo di pressione del gas per la forte richiesta in tutta la rete dovuta al freddo intenso nei giorni scorsi hanno fatto scattare per due volte il blocco dell’impianto termico al liceo Nicoloso da Recco, dove la situazione si è poi normalizzata con gli interventi della ditta che gestisce il servizio calore per la Città metropolitana. Stesso problema anche al Tecnico In Memoria di Chiavari e al Natta De Ambrosis di Sestri Levante con interventi e monitoraggi costanti degli operatori incaricati. Nel liceo di Recco per aumentare l’efficienza energetica la Città metropolitana ha già programmato anche la sostituzione dei vecchi infissi con 250 metri quadrati di nuove finestre.Miglioreranno notevolmente la coibentazione e saranno installate in tempi brevi – dice Buccilli – perché l’intervento è inserito nel nuovo bando per il servizio di Global Service”.
Nel 2015 la Città metropolitana aveva approvato anche un progetto per ridurre le dispersioni di calore dovute ai problemi strutturali del liceo artistico Luzzati di Chiavari e aumentarne l’efficienza energetica con nuovi serramenti.Servivano 165.000 euro che non avevamo – dice Gian Luca Buccilli – e per ottenere i fondi avevamo chiesto di inserire il progetto nel piano regionale triennale che però non l’ha poi finanziato.Al Luzzati, soprattutto per le aule esposte a nord, non è semplice riscaldare adeguatamente i locali quando le temperature esterne sono molto rigide e per questo ormai da giorni l’impianto termico del liceo è sempre acceso al massimo 24 ore su 24. Stesso orario continuo in tutti gli spazi, molto ampi, dell’istituto chiavarese In Memoria dei Morti per la Patria, ma anche al Natta – De Ambrosis a Sestri Levante, al Nicoloso da Recco, nella succursale del Marco Polo in Fontanabuona e, a Genova, all’artistico Barabino – Klee. “In tutte le altre superiori del territorio l’orario di accensione è stato comunque anticipato fra la mezzanotte e le due per garantire temperature adeguate”. A Camogli, intanto i tecnici della Città metropolitana hanno individuato la perdita nella tubazione murata dell’impianto termico dell’alberghiero Marco Polo.Per sostituirla in sicurezza sarà però necessario chiudere il riscaldamento della scuola, “cosa impossibile con un clima così rigido – spiegano – e si procederà non appena le temperature risaliranno un po’.” Nel frattempo si continua a pompare acqua all’impianto termico dell’alberghiero per garantire pressione adeguata alla caldaia e quindi i termosifoni accesi in tutti i locali.Ogni mattina alle 5 – dicono i tecnici metropolitani – il personale della ditta verifica le condizioni di funzionamento e l’efficienza dell’impianto di riscaldamento in attesa di realizzare l’intervento definitivo.” Nel Levante gli edifici delle scuole superiori sono 20, in 7 Comuni: Recco, Camogli, Chiavari, Rapallo, San Colombano, Santa Margherita e Sestri Levante.

In 5 scuole gli impianti non sono gestiti, come nel caso del liceo Da Vigo a Rapallo, dalla Città metropolitana ma da altri enti proprietari delle strutture o direttamente dal Comune.




 
  19/01/2017 - 12:38 - Notizie Metropolitane 2017 / 18 / 32848

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