Bandiere arancioni, Enrico Borghi: “Con questo nome non posso che guidare la Strategia Nazionale Aree interne…”

Pubblicato il 22 gennaio 2018 alle 15:25 da Filippo Cartosio

A Palazzo Ducale di Genova, per il premio del Touring Club ai borghi italiani turisticamente più sviluppati, era presente anche il consigliere speciale della Presidenza del consiglio dei ministri per la Strategia nazionale che ha già portato 7 milioni nel territorio dell’Antola e che toccherà poi anche il Beigua: “Le aree interne sono già 72, e per loro abbiamo stanziato ulteriori 91,5 milioni nella legge di bilancio 2018″.

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Enrico Borghi, coordinatore della Strategia Nazionale Aree Interne

“Col nome che porto, non potevo che occuparmi di borghi…”. Con una battuta Enrico Borghi, sindaco di Vogogna (Verbano-Cusio-Ossola), uno dei borghi dell’entroterra italiano premiati dal Touring Club Italiano con le Bandiere arancioni (la cerimonia di premiazione per il 2018 si è svolta questa mattina a Palazzo Ducale di Genova) inquadra non solo il proprio ruolo di sindaco di un paese di 1.700 abitanti della Val d’Ossola, ma anche e soprattutto quello di consigliere speciale dalla Presidenza del Consiglio dei ministri per la Strategia Nazionale Aree Interne, il programma governativo che finanzia progetti di rilancio delle zone più remote e svantaggiate dell’Appennino italiano, e che ha avuto nel territorio metropolitano genovese una delle prime aree prototipali, quella denominata Antola-Tigullio, già finanziata, dopo una lunga fase istruttoria, con 7 milioni di euro.

“Aree Interne – ricorda Borghi, che nel luglio 2016 ha raccolto il testimone di questa iniziativa dal suo ideatore Fabrizio Barca – è un progetto che si propone di sviluppare le potenzialità di sviluppo economico dei territori con un approccio bottom-up, ovvero raccogliendo le esigenze ‘dal bassso’, da chi vive tutti i giorni il territorio, e inserendole poi in un Accordo Quadro dettagliato, con interventi precisi e mirati nel settore della sanità, dei trasporti pubblici e della scuola: gli interventi previsti dagli accordi quadro vengono finanziati dal Governo e co-finanziati dalle Regioni. Ad oggi le Aree Interne individuate sono 72, alcune già arrivate alla fase conclusiva, come quella genovese Antola Tigullio che ha già l’Accordo Quadro e quindi il finanziamento, altre in fase preliminare (fra queste, a cavallo fra Città metropolitana di Genova e provincia di Savona, l’Area Beigua e Valli Sol, Stura-Orba-Leira, ndr).  Nella legge di bilancio 2018 abbiamo inserito per Aree Interne ulteriori finanziamenti, pari a 91,5 milioni di euro“.




 
  22/01/2018 - 15:25 - Notizie Metropolitane 2018 / 21 / 35576

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